Per Corporate Identity si intende tutto ciò che ha a che fare con la storia, la mission, la vision e i valori di un Brand che questo desidera far conoscere ai propri utenti o clienti. Questa comunicazione avviene sia attraverso comunicati veri e propri ma anche attraverso azioni strategiche ben precise.

Secondo il modello di Balmer e Soenen (1999), la Corporate Identity si compone di tre diversi elementi:

  • L’anima, ovvero l’insieme della storia e dei valori di un’azienda;
  • La mente, tutto quello che riguarda le scelte e le decisioni dei manager all’interno di un’azienda, che possono impattare sulla reputazione del Brand e sui suoi sviluppi futuri;
  • La voce, ovvero il modo in cui l’azienda decide di comunicare all’esterno con il proprio pubblico.

 

Per riuscire a creare una buona Corporate Identity, è necessario comunicare in maniera adeguata tutto quello che si vuol dire sfruttando sia la comunicazione offline ma soprattutto quella online attraverso sito, social network, blog ecc.

Ma c’è una vera distinzione importante tra Corporate Identity o Brand Identity? Spesso si tende a vederli come sinonimi, ma in realtà si tratta di elementi diversi. La Corporate Identity fa riferimento all’identità complessiva dell’azienda, mentre la Brand Identity si riferisce alla marca, che può avere diverse declinazioni. Per esempio abbiamo grandi Brand come Unilever, P&G, Barilla che hanno una loro Corporate Identity e categorie di Prodotti sotto di loro come: Lenor, Dash, Voiello, Mulino Bianco che hanno una loro identità ben precisa che si differenzia da quella dei Marchi principali. Mentre alcuni Brand come Samsung o Sony trovano una corrispondenza tra Corporate e Brand Identity, di conseguenza comunicano gli stessi valori e hanno la stessa mission.